<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Video Virale &#187; marketing</title>
	<atom:link href="http://www.videovirale.biz/tag/marketing/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.videovirale.biz</link>
	<description>Comunicare e fare SEO con i Video</description>
	<lastBuildDate>Sun, 02 Sep 2012 13:26:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.1</generator>
		<item>
		<title>Cos&#8217;è il Social Video Marketing?</title>
		<link>http://www.videovirale.biz/cose-isocial-video-marketing/</link>
		<comments>http://www.videovirale.biz/cose-isocial-video-marketing/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 Oct 2011 15:47:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valerio</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[google+1]]></category>
		<category><![CDATA[indicizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[interattività]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[social video marketing]]></category>
		<category><![CDATA[virale]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.videovirale.biz/?p=1008</guid>
		<description><![CDATA[Come viene trovato un video? Lo sai che la fonte princiaple su cui vengono trovati i video non sono i motori di ricerca? In genere siamo abituati a pensare che la maggior parte delle notizie, degli articoli e delle informazioni siano trovate attraverso i motori di ricerca. Ed infatti è proprio così, d&#8217;altronde se analizzi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/10/social-video-marketing1.jpg" rel="lightbox[1008]" title="social-video-marketing"><img class="alignleft size-full wp-image-1009" title="social-video-marketing" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/10/social-video-marketing1.jpg" alt="" width="111" height="111" /></a><strong>Come viene trovato un video?</strong></p>
<p><strong>Lo sai che</strong> la fonte princiaple su cui vengono trovati i video non sono i motori di ricerca?</p>
<p>In genere siamo abituati a pensare che la maggior parte delle notizie, degli articoli e delle informazioni siano trovate attraverso i motori di ricerca. Ed infatti è proprio così, d&#8217;altronde se analizzi le tue abitudini anche tu fai ricerche su Google. Ma per i video le cose vanno diversamente.<br />
<span id="more-1008"></span></p>
<p><strong>In realtà</strong> per i video fino a qualche anno fa era molto difficile essere scovati dai motori di ricerca. Fino a poco fa la maggioranza dei video veniva trovata soprattutto grazie ai <em>Blog</em> che li ospitavano e in secondo luogo  attraverso i <em>Social Network</em>.</p>
<p>In pratica se cercavi una notizia, <em>Google</em> ti elencava tutti i risultati (senza video) e una volta giunto sull&#8217;articolo che ti interessava magari trovavi anche un video, ma per Google era del tutto indifferente.</p>
<p><strong>Oggi</strong> le cose stanno diversamente perché è stata introdotta <a href="http://www.videovirale.biz/scegliere-anteprime-video/">l&#8217;Universal Search</a> che aggrega nei risultati delle ricerche organiche anche i video, le immagini, le mappe e altro ancora.</p>
<p>Oggi infatti la percentuale di video trovati grazie ai motori di ricerca è salita in maniera esponenziale.</p>
<p><strong>&#8230;ma non è finita</strong></p>
<p><strong>Il punto</strong> è che è entrato un altro fattore a mischiare le carte in tavola: il nuovo algoritmo di Google. Probabilmente già sai che Google sta organizzando il suo algoritmo attorno all&#8217;interazione sociale. Non ama molto il SEO perché ci sono quei signori antipatici che cercano sempre di fregarlo con pagine finte, con parole ripetute, con link fraudolenti ecc. E lui non riesce sempre a beccarli, spesso ci casca offrendo un servizio scadente ai suoi utenti.<a href="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/10/social-media-marketing.jpg" rel="lightbox[1008]" title="social-media-marketing"><img class="alignright size-full wp-image-1039" title="social-media-marketing" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/10/social-media-marketing.jpg" alt="" width="128" height="128" /></a></p>
<p><strong>Per cui</strong> Google ha deciso che il vero lavoro non deve essere fatto da uno stupido computer, ma dagli utenti stessi che navigando scelgono quali sono i contenuti migliori. E come farebbero per comunicare a Google quali sono i contenuti migliori? E&#8217; facile, Google si limita a monitorare i link su Twitter, su Facebook, su Google+, su Fiendfeed e su altri Social Networks. In poche parole se metti un link su Facebook, Google se ne accorge e dice: “<em>questo contenuto è stato linkato da 5 persone forse vale qualcosa</em>”.</p>
<p>In questo modo fa fare il lavoraccio agli utenti che non si accorgono nemmeno di ciò che stanno facendo e involontariamente migliorano i risultati di Google.</p>
<p>Lo stesso discorso vale per i video. Molto probabilmente  l&#8217;interazione sociale avrà sempre più rilevanza a discapito del titolo, dei tag e della descrizione. Ad esempio Youtube, il più grande hosting video, possiede già molte funzioni sociali (Mi piace, Preferiti, Inappropriato, Commenti) che secondo questa logica dovrebbero acquisire peso.</p>
<p><strong>I signori</strong> di <a href="http://www.reelseo.com/social-video-marketing-eclipse-video-seo/">ReelSeo</a> lo hanno sempre detto: il video marketing si è evoluto ed è andato oltre il semplice SEO. Oggi resta importante creare un buon titolo, con una descrizione appropriata e dei tag pertinenti, ma la cosa più importante è ottenere interazione. Ed ecco che nasce il <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Social_Video_Marketing"><em>Social Video Marketing</em></a>.</p>
<p><script type="text/javascript">// <![CDATA[
       google_ad_client = "ca-pub-7183244775460091"; /* piccolo */ google_ad_slot = "5872890962"; google_ad_width = 336; google_ad_height = 280;
// ]]&gt;</script><br />
<script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">// <![CDATA[</p>
<p>// ]]&gt;</script></p>
<h3>Cos&#8217;è il Social Video Marketing?</h3>
<p>Il Social Video Marketing è una branca del Social Marketing. E cos&#8217;è il Social Marketing? E&#8217; molto semplicemente una forma di marketing che sfrutta le reti create dai social media per generare il passaparola relativo a un brand, a un prodotto o a una persona. Se usi un video per generare passaparola allora stai facendo Social Video Marketing.</p>
<h5>Qual&#8217;è la differenza tra il Social Video Marketing e il Marketing tradizionale?</h5>
<h5><a href="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/10/video-virale-social.jpg" rel="lightbox[1008]" title="video-virale-social"><img class="alignright size-full wp-image-1040" title="video-virale-social" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/10/video-virale-social.jpg" alt="" width="128" height="128" /></a></h5>
<p>Il Social Video Marketing punta a creare passaparola e interazione attorno al video. Significa che tale video dovrà generare un moto che porterà gli utenti a discutere, commentare, condividere e incorporare il video nel proprio sito.</p>
<p>Viceversa il Marketing tradizionale finisce con se stesso. Una volta terminato lo spot il marketing è finito. Il Social Video Marketing inizia con la fine del video.</p>
<h5>Che differenza c&#8217;è tra un Video Virale e il Social Video Marketing?</h5>
<p><strong>Mi risponderai</strong> molto argutamente che anche il <a href="http://www.videovirale.biz/come-creare-video-virali/">video virale</a> ha come obiettivo di essere condiviso. E&#8217; vero, anche il video virale punta ad essere condiviso e raggiungere una platea ampia con un investimento ridotto (impossibile con il marketing tradizionale).</p>
<p>Il punto è che il video virale genera quella sensazione di straordinarietà, di eccezionalità che lo rende diverso dagli altri video e che resta impresso nella mente dell&#8217;utente. Il video virale vuole shockare. E&#8217; questa la caratteristica del video virale.</p>
<p><strong>Il Social Video Marketing</strong> invece punta a generare commenti e discussione. Per fare in modo che venga generata la discussione, il video in questione non dovrà essere particolarmente originale, deve piuttosto puntare a identificare la tribù a cui si rivolge.</p>
<p>Perché un video generi discussione è necessario che si rivolga a delle persone che hanno la stessa visione del mondo del video, che si muovano come il protagonista del video, che parlino come lui e che si identificano con i colori predominanti del video.</p>
<p>Per intenderci, un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Emo"><em>emo</em></a> non si identificherà facilmente con un video a sfondo chiaro.</p>
<h3>La nuova frontiera del Video SEO è sociale</h3>
<p>Chi fa SEO lo sa: Google e Bing hanno annunciato che sempre di più daranno importanza ai Like di Facebook e ai retweet. Google ha addirittura inventato un social network  (Google+) con il quale esprimere preferenza verso un particolare link.<a href="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/10/marketing-tradizionale.jpg" rel="lightbox[1008]" title="marketing-tradizionale"><img class="alignright size-full wp-image-1047" title="marketing-tradizionale" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/10/marketing-tradizionale.jpg" alt="" width="128" height="128" /></a></p>
<p><strong>A questo punto</strong> la differenza tra SEO e Social scompare perché il Social determina il posizionamento di un video nei motori di ricerca. In tal caso se si va avanti su questa strada ci sarà una fusione tra esperti di SEO e Ninja Marketer.</p>
<p>Oggi un qualsiasi esperto di SEO che vuole lanciare un video si porrà il problema dei commenti, dei likes ecc. Prima invece non provava molto interesse per il contenuto del video, perché il suo lavoro si limitava a lavorare su fattori esterni (titolo, tag, descrizione, link building ecc.).</p>
<h3>Strategia di Social Video Marketing</h3>
<p>Per perseguire l&#8217;obiettivo di generare discussione attorno ai tuoi contenuti allora dovrai seguire una serie di consigli da applicare nei tuoi video:</p>
<ul>
<li><em><strong>rendi la tua attività umana</strong></em> = fai come Giovanni Rana che ha messo la propria faccia in uno spot televisivo. La sua forza era di essere REALE! Questo Giovanni Rana è un simaptico vecchietto che fa i tortellini. Questo messaggio ha fatto breccia in una grande fetta di persone. Non usare espressioni del tipo “Noi”, “il nostro staff”, “la nostra azienda” rendi le cose molto più semplici e parla in prima persona.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong><em>sii divertente (ogni tanto)</em></strong> = lasciati andare a qualche battuta o fai apparire una tua debolezza. Tutto ciò serve per dimostrare che dietro a un prodotto ci sono persone vere che sono appassionate del proprio lavoro.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong><em>combatti contro qualcosa</em></strong> = Alle persone piacciono le crociate contro il male, piace unirsi per un comune obiettivo che vada al di là dei loro interessi quotidiani. Probabilmente ci fa sentire meno fragili, meno terreni, meno meschini. Questa è una pratica che funziona egregiamente. La tua tribù ha un nemico e se non ce l&#8217;ha trovalo tu.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong><em>sii POP(olare)</em></strong> = Non nasconderti dietro paroloni da addetti ai lavori, fatti capire da chi ti segue. Usa parole più semplici perché molto probabilmente tutti gli altri hanno una minore conoscenza dell&#8217;argomento che stai affrontando.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong><em>content is King</em></strong> = Non cercare di vendere un prodotto, cerca di fornire informazioni interessanti relative al tuo prodotto. Se vendi un  insetticida per formiche, consiglia ai tuoi utenti quali sono le migliori strategie per eliminare le formiche dalla casa. Non perdere tempo a elencare le proprietà virtuose del tuo prodotto. Fornisci informazioni utili!</li>
</ul>
<p>Questi sono passaggi fondamentali per creare un Video Sociale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>RISORSE WEB</strong></p>
<p>29 consigli su come fare Video Marketing &#8211; <a href="http://www.socialmediaexaminer.com/29-tips-to-make-your-video-marketing-easy/">QUI</a></p>
<p>Come creare un Video Sociale &#8211; <a href="http://www.slideshare.net/ReelSEO/social-video-marketing-strategies-for-great-social-video">QUI<br />
</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.videovirale.biz/cose-isocial-video-marketing/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come calcolare il ROI di un Video</title>
		<link>http://www.videovirale.biz/come-calcolare-roi-video/</link>
		<comments>http://www.videovirale.biz/come-calcolare-roi-video/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Sep 2011 15:52:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valerio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[Il Meglio]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[roi]]></category>
		<category><![CDATA[vendere]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[virale]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.videovirale.biz/?p=889</guid>
		<description><![CDATA[Se vogliamo avviare una video-campagna pubblicitaria dobbiamo innanzitutto creare un video e fare un test che ci permetta di calcolarne il ROI (Return of Investment). Ma come si fa a calcolare il ROI di un video? In realtà non esiste un vero e proprio sistema per calcolare il ROI di un video, esistono dei sistemi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/09/roi-video1.jpg" rel="lightbox" title="roi-video"><img class="alignleft size-full wp-image-901" title="roi-video" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/09/roi-video1.jpg" alt="" width="102" height="102" /></a>Se vogliamo avviare</strong> una video-campagna pubblicitaria dobbiamo innanzitutto creare un video e fare un test che ci permetta di calcolarne il ROI (Return of Investment).</p>
<p>Ma come si fa a calcolare il ROI di un video?</p>
<p>In realtà non esiste un vero e proprio sistema per calcolare il ROI di un video, esistono dei sistemi per calcolarlo in maniera approssimativa.</p>
<p><span id="more-889"></span></p>
<h3>Calcolare il ROI di un video su Youtube</h3>
<p><strong><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;">1) Creare un link appositamente per i visitatori che vengono da Youtube</span><em> (margine di errore: medio-alto)</em></span></strong></p>
<p>Il problema con i video di Youtube è che possiamo calcolare il ROI in maniera molto approssimativa.</p>
<ul>
<li>Vai su <a href="https://bitly.com/" target="_blank">bit.ly</a> e inserisci il link della landing page, dopodiché crei un link solo per youtube (bit.ly/mialandingpage)</li>
</ul>
<p><a href="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/09/mialandingpage.png" rel="lightbox" title="mialandingpage"><img class="aligncenter size-medium wp-image-890" title="mialandingpage" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/09/mialandingpage-300x169.png" alt="" width="300" height="169" /></a></p>
<ul>
<li>Inserisci il link particolare (bit.ly/mialandingpage) nella descrizione del video che hai caricato su Youtube</li>
</ul>
<ul>
<li> Calcola la spesa media degli utenti</li>
</ul>
<ul>
<li>Moltiplica questo numero con il numero dei clienti che vengono dal link del canale Youtube</li>
</ul>
<ul>
<li>In questo modo puoi sapere approssiamtivamente quanto ricavi dagli utenti che vengono da Youtube</li>
</ul>
<p><em>fonte: <a href="http://www.ehow.com/how_8736184_calculate-roi-youtube-video.html">E-How</a></em></p>
<h3>Calcolare il ROI di un video nel tuo sito web</h3>
<p>Calcolare il ROI nel tuo sito web è decisamente più facile, ci sono due metodi:</p>
<p><strong>1) Dividere i visitatori in due segmenti di acquisto <span style="color: #ff0000;"><em>(margine di errore: elevato)</em></span>:</strong></p>
<ul>
<li>In coloro che visionano tutto il video e coloro che non lo visionano affatto</li>
</ul>
<p><strong>Dovresti riuscire a individuare</strong> questi due segmenti guardando il numero di visitatori del sito, il numero di pagine visitate durante una visita, il tempo di permanenza ecc. Questi indicatori dovrebbero permetterti di individuare questi due segmenti comportamentali.</p>
<p><strong>Ci sono molti dati</strong> che possono darti le informazioni che cerchi. Per esempio poniamo il caso che il 70% dei visitatori sono nuovi arrivati e il 30% sono visitatori di ritorno. Molto probabilmente coloro che hanno acquistato in quel dato giorno sono dei visitatori di ritorno. Questo è un dato che ti da informazioni supplementari per individuare i due segmenti di visitatori.</p>
<ul>
<li>Dopo aver individuato questi due segmenti devi individuare il valore medio dei clienti dei due segmenti</li>
</ul>
<p><strong>Dividi l&#8217;utile</strong> ottenuto dal segmento 1 (utenti che guardano il video) con il totale dei visitatori di questo segmento e fai lo stesso con il segmento 2 (utenti che non guardano il video). In questo modo avrai il valore medio dell&#8217;utente 1 e dell utente 2.</p>
<ul>
<li>Infine devi individuare il Break even point</li>
</ul>
<p><strong>Poniamo che</strong> l&#8217;utente 1 in media valga 1,29$ e che il video costi 20.000$ in questo caso avresti bisogno di 15,429 visitatori del segmento 1 per ripagarti dell&#8217;investimento. Invece non prendiamo in considerazione il segmento 2 perché raggruppa gli utenti che acquistano senza aver visionato il video.</p>
<p><em>fonte: <a href="http://www.zoommetrix.com/traffic-analysis/measuring-roi-using-segmentation/">Zoommetrix</a></em></p>
<p><strong>2) Fare un test A/B <em><span style="color: #ff0000;">(margine di errore: basso)</span></em></strong><span style="color: #000000;">:</span></p>
<p><strong>Il metodo che abbiamo</strong> visto precedentemente è molto ingegnoso, ma anche molto arbitrario. Non possiamo realmente sapere quante persone acquistano grazie al video. Possiamo fare delle congetture, riceviamo delle intuizioni che ci portano vicino al risultato, ma non sapremo mai realmente se il video è un veicolo reale di vendita.</p>
<p><strong>Per cui </strong> in alternativa si può creare un test A/B che permette di stabilire alla perfezione il numero di persone che acquistano.</p>
<p><strong>Infatti in questo test</strong> si creano due pagine: la prima è una landing page senza video e l&#8217;atra è una landig page con il video. I visitatori che acquistano attraverso la seconda landing page sono le vendite veicolate dal video. In questo modo possiamo sapere con maggiore precisione il ROI di un video.</p>
<p><em>fonte: <a href="http://en.gradlinig.com/2011/07/how-to-calculate-roi-of-a-video-with-ab-testing/">Gradlinig</a></em></p>
<h3>Non si può misurare il ROI di un video</h3>
<p><strong>Non mancano i negazionisti</strong> che invece negano la possibilità di calcolare il ROI di un video. Il video non si può misurare a meno che non sia correlato all&#8217;acquisto di un prodotto (come abbiamo visto negli esempi precedenti).</p>
<p><strong>Ma la maggior parte</strong> dei video non sono legati a un prodotto specifico, tendono piuttosto a promuovere un brand. Come si fa a calcolare il ROI in questo modo?</p>
<p>Al massimo si può calcolare la diffusione in rete, ma non certo il ROI.</p>
<p><em>fonte: <a href="http://www.lucaniaturismo.it/blog/web-marketing-turistico/il-roi-di-un-video-sui-siti-web-degli-alberghi.html">Lucaniaturismo</a></em></p>
<p><strong>Per questo </strong>ultimo caso ci sono degli strumenti che ti permettono di monitorare la diffusione dei tuoi video in rete, ecco gli strumenti principali:</p>
<ul>
<li>Online Video Grader <a href="http://onlinevideograder.com/grader/">http://onlinevideograder.com/grader/</a></li>
<li>Tubemongul <a href="http://www.tubemogul.com/">http://www.tubemogul.com/</a></li>
</ul>
<p>Per la mappa completa degli articoli che trattano di questo argomento <a href="http://www.pearltrees.com/#/N-reveal=5&amp;N-u=1_369525&amp;N-p=26013282&amp;N-s=1_3391118&amp;N-f=1_3391118&amp;N-fa=3336891">clicca qui</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.videovirale.biz/come-calcolare-roi-video/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Guida ai segreti di Youtube &#8211; parte 2: diventare Youtuber di nicchia</title>
		<link>http://www.videovirale.biz/guida-youtube-nicchia/</link>
		<comments>http://www.videovirale.biz/guida-youtube-nicchia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Sep 2011 22:35:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valerio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Youtube]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[interattività]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[vendere]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>
		<category><![CDATA[youtuber]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.videovirale.biz/?p=782</guid>
		<description><![CDATA[Nella prima parte della guida abbiamo parlato di come diventare famosi. Ma ci siamo anche detti che tutto sommato non ne vale la pena. E&#8217; molto meglio trovare un modello di business che funzioni. Non ti incasinare il cervello in cerca di grandi idee per ottenere migliaia di visitatori, a te ne bastano pochi ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/09/youtuber-apprendimento.jpg" rel="lightbox" title="youtuber-apprendimento"><img class="alignleft size-full wp-image-796" title="youtuber-apprendimento" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/09/youtuber-apprendimento.jpg" alt="" width="82" height="82" /></a><a href="http://www.videovirale.biz/guida-youtube-diventare-famoso/">Nella prima parte</a></strong> della guida abbiamo parlato di come diventare famosi. Ma ci siamo anche detti che tutto sommato non ne vale la pena. E&#8217; molto meglio trovare un modello di business che funzioni. Non ti incasinare il cervello in cerca di grandi idee per ottenere migliaia di visitatori, a te ne bastano pochi ma affezionati. Per cui se vuoi mettere in piedi un canale in cui insegni a cucire, fallo! Chi ti segue sarà disposto ad acquistare i prodotti del tuo sito. <span id="more-782"></span>Se vuoi diventare Youtuber devi sapere che ci sono due tipi di Youtubers:</p>
<ul>
<li><em>Youtuber d&#8217;intrattenimento</em></li>
<li><em>Youtuber dell&#8217;apprendimento online</em></li>
</ul>
<h3>Youtuber d&#8217;intrattenimento</h3>
<p><strong>Ad esempio</strong> la videoblogger australiana,<a href="http://www.youtube.com/user/communitychannel"> Natalie Tran,</a>  è una Youtuber d&#8217;intrattenimento perché intrattiene il pubblico affronatando diverse questioni. <a href="http://www.youtube.com/user/RayWilliamJohnson">Ray William Johnson</a>  fonda il suo successo su video ridicoli e scioccanti. Quest&#8217;ultimo è tra gli Youtuber più prestigiosi e seguiti. Insomma se sei uno Youtuber d&#8217;intrattenimento puoi intraprendere due strade<em>: <strong>creare</strong> contenuti originali che appassionino la gente (Natalie Tran)</em> oppure<em><strong> raccogliere</strong> contenuti che appassionano la gente (Ray William Johnson)</em></p>
<p><strong>Personalmente</strong> mi affascina di più il modello di Ray William Johnson che svolge il ruolo di <a href="http://curationservices.com/content-curation-masters-robin-good-and-howard-rhinegold-video/">content curator</a> bizzarro che non quello dell&#8217;ennesimo videoblogger. <strong></strong></p>
<p><strong>Lo youtuber</strong> content curator d&#8217;intrattenimento fa un ragionamento molto più saggio: di contenuti virali ne vengono postati migliaia al giorno, il vero business sta nel raccoglierli e selezionare i migliori.</p>
<p><a href="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/09/youtube-guida.jpg" rel="lightbox" title="youtube-guida"><img class="alignleft size-full wp-image-783" title="youtube-guida" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/09/youtube-guida.jpg" alt="" width="217" height="163" /></a><strong>Se poi ci metti</strong> un personaggio simpatico a presentarli e fai in modo che il video sia supportato ba una buona conoscenza delle tecniche video: il gioco è fatto. <strong></strong></p>
<p><strong>In blu puoi vedere</strong> la quota di visualizzazioni di Natalie Tran, mentre in rosso ci sono le visualizzazioni di Ray William Johnson. <strong></strong></p>
<p><strong>Puntare su video</strong> ridicoli e scioccanti è stata la scelta vincente. Ray William Johnson si limita a raccogliere video e a presentarli. Tutto qui! Probabilmente lui non si aspettava nemmeno di ottenere tanto successo. I numeri parlano chiaro: parliamo di un miliardo di visualizzazioni (dati dell&#8217;aprile 2011). Probabilmente mentre leggi questa guida già è andato oltre e starà già rincorrendo altri traguardi.</p>
<h3>Youtuber dell&#8217;apprendimento online</h3>
<p><strong>Lo sai che negli Stati Uniti,</strong> c&#8217;è stato un signore che ha guadagnato milioni insegnando come si suona la musica Gospel a orecchio? E come l&#8217;ha fatto secondo te? Tramite Youtube + un sito web. <strong></strong></p>
<p><strong>Puoi creare un sistema</strong> per far lavorare insieme un sito web e il tuo canale youtube. Non c&#8217;è bisogno di essere un&#8217;azienda, un qualunque youtuber può farlo. Youtube può diventare il tuo canale di insegnamento e di marketing in perfetto stle advertainment. <strong></strong></p>
<p><strong>Advertainment?</strong> L&#8217;advertainment è uno stile di pubblicità moderno che si differenzia da quella tradizionale in quanto non si limita a dire “Compra il mio dentifricio perché è il migliore”, ma offre dei contenuti interessanti o divertenti.</p>
<p><strong>Ad esempio</strong> un advertainment è la pubblicità di Paolo e Luca “<a href="http://www.youtube.com/watch?v=8Bj84VSRM80">Panetteria Maiello</a>” della Vodafone. Ma l&#8217;adverentertainment può anche essere una pubblicità di un dentifricio che, invece di promuovere il prodotto in maniera sfacciata, offre dei consigli sull&#8217;igiene orale.</p>
<p>Ma non basta, per mettere in piedi un business duraturo bisogna trovare la propria nicchia ideale.</p>
<p><script type="text/javascript">// <![CDATA[
google_ad_client = "ca-pub-7183244775460091"; /* piccolo */ google_ad_slot = "5872890962"; google_ad_width = 336; google_ad_height = 280;
// ]]&gt;</script><br />
<script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">// <![CDATA[</p>
<p>// ]]&gt;</script></p>
<h3>Nicchia</h3>
<p><strong>Youtuber dell&#8217;intrattenimento o dell&#8217;apprendimento?</strong> Quale che sia la tua scelta devi <em>trovarti una nicchia!</em> Youtube è nato da poco tempo (una decina d&#8217;anni) e la generazione di Youtuber famosi è relativamente giovane (i primi risalgono al 2008). Questi Youtuber lavorano a tutto campo. Hanno avuto un grande successo perché sono stati i primi ad affermarsi. Ma col tempo il mercato sarà sempre più saturo. <strong></strong></p>
<p><strong>Prendiamo ad esempio</strong> la Kodak che dominava il mercato delle macchine fotografiche. Era impossibile scalzarla, per la Polaroid c&#8217;era una sola soluzione, piazzarsi in una nicchia: il mercato delle foto istantanee. <strong></strong></p>
<p><strong>La Polaroid</strong> era la marca di seconda generazione e per affermarsi dovette raggiungere il primato in un&#8217;ambito più ristretto, ma comunque altamente profittevole. Grazie a questa mossa la Polaroid poté anche sottrarre quote di mercato alla Kodak acquisendo tutti quei consumatori che preferivano fare foto amatoriali, immediate e divertenti. <strong></strong>Infatti la Polaroid ha sempre puntato su un&#8217;immagine molto simpatica del suo logo (arcobaleno) mentre la Kodak si presentava più seriosa.</p>
<p><strong>Una bella storia</strong> quella della Polaroid, non credi? Puoi fare lo stesso anche tu. <strong></strong></p>
<p><strong>Il mercato dell&#8217;intrattenimento</strong> è in piena rivoluzione culturale, la gente non guarda più la televisione. Io personalmente ho smesso di guardare la televisione da 4 o 5 anni. Non l&#8217;accendo proprio più e sto pensando di sbarazzarmene. Quando c&#8217;è una rivoluzione di questo tipo quelli come te dovrebbero approfittarne. La gente passa in media su Internet 6 ore al giorno! Il tuo video è a un click dallo spettatore, non è difficile raggiungerlo. Approfittane e riempi questo spazio, inventati uno spazio creativo grazie al quale intrattenere le persone. <strong></strong></p>
<p><strong>Lo stesso discorso </strong>vale se vuoi invece insegnare qualcosa di utile. C&#8217;è gente negli Usa (ma sempre di più anche in Italia) che ha fatto letteralmente i milioni con questo scherzetto. Corsi di seduzione, corsi di chitarra, di lingua, di marketing, di trading, di makeup, di abbigliamento, di allevamento, di agricoltura biologica. Il mercato dell&#8217;informazione è stato rivoluzionato da Internet e in questo quadro il tubo sta assumendo sempre di più un ruolo centrale.</p>
<h3>La nuova frontiera dell&#8217;informazione online</h3>
<p><strong>Google</strong> è il sito che per definizione ti fa accedere alle informazioni. Questo è anche il sito più visiatato al mondo. Questo significa che la gente è affamata di informazione! <strong></strong></p>
<p><strong>Prendi come esempio</strong> te stesso, perché vai su Google? Perché vuoi sapere qualcosa e interroghi il motore di ricerca. Ebbene, insieme a te ci sono altri milioni di persone che fanno la stessa cosa. Le persone cercano informazioni per migliorarsi, per apprendere, per avere maggiori opportunità per distarsi, per capire&#8230; <strong></strong></p>
<p><a href="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/09/youtube-seo.jpg" rel="lightbox" title="youtube-seo"><img class="alignleft size-medium wp-image-787" style="border-style: initial; border-color: initial; cursor: default; float: left; border-width: 0px;" title="youtube-seo" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/09/youtube-seo-300x298.jpg" alt="" width="180" height="178" /></a></p>
<p><strong>Ma non è tutto</strong>, sai qual&#8217;è il terzo sito più visitato al mondo (il secondo è Facebook)? E&#8217; Youtube, il motore di ricerca per le informazioni video. Il primo è Google, il terzo è Youtube e il quinto è Wikipedia (informazione libera). Il quadro comincia a farsi più interessante. Cominci a capire perché Youtube è essenziale per qualsiasi strategia di marketing dell&#8217;informazione?<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Come puoi vedere</strong> da questa immagine Google,Youtube, Yahoo e Wikipedia sono i siti più visitati e ricercati al mondo. Gli unici che fanno una reale concorrenza al mercato dell&#8217;informazione sono le aziende che lavorano nel mercato della socializzazione, rappresentate da Facebook, Msn (il 4° sito più visitato) e Twitter.</p>
<p><strong>Risorse dal Web:</strong></p>
<p>Se vuoi imparare come avviare il tuo Business di successo isciriviti al POP Campus di Robin Good (<a href="http://pop.robingood.it/pop-campus-online-robin-good-university/">POP CAMPUS</a>)</p>
<p>Se vuoi conoscere la teoria della nicchia e dei 1000 tifosi puoi leggere l&#8217;articolo di Kevin Kelly (<a href="http://www.kk.org/thetechnium/archives/2008/03/1000_true_fans.php">1000 True Fans</a>)</p>
<p>Per la prima parte della guida: <a href="http://www.videovirale.biz/guida-youtube-diventare-famoso/">Guida ai segreti di Youtube – parte 1: diventare Famoso</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.videovirale.biz/guida-youtube-nicchia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Guida ai segreti di Youtube &#8211; parte 1: diventare Famoso</title>
		<link>http://www.videovirale.biz/guida-youtube-diventare-famoso/</link>
		<comments>http://www.videovirale.biz/guida-youtube-diventare-famoso/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Sep 2011 23:19:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valerio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Youtube]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[doesn't matter]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[virale]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>
		<category><![CDATA[youtuber]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.videovirale.biz/?p=577</guid>
		<description><![CDATA[Per diventare famoso su Youtube in poco tempo devi creare un video virale eclatante. Questi video riprendono le tipiche scene che ti capita di vedere una o due volte nella vita. Mi riferisco a cadute roccambolesche, animali che fanno cose spassose, bambini impacciati che combinano guai, grassoni che si cimentano in imprese comiche o in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/09/come-diventare-famoso.jpg" rel="lightbox[577]" title="come diventare famoso"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-578" title="come diventare famoso" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/09/come-diventare-famoso-150x150.jpg" alt="" width="119" height="118" /></a>Per diventare famoso</strong> su Youtube in poco tempo devi creare un <em><strong>video virale eclatante</strong></em>.</p>
<p><strong>Questi video</strong> riprendono le tipiche scene che ti capita di vedere una o due volte nella vita. Mi riferisco a cadute roccambolesche, animali che fanno cose spassose, bambini impacciati che combinano guai, grassoni che si cimentano in imprese comiche o in balletti improbabili.<br />
<span id="more-577"></span><br />
<strong>Il primo video che ha fatto la storia</strong> è quello di un ragazzo rumeno (Gary Brolsma) che ha realizzato il celebre video Numa Numa (<a href="http://www.youtube.com/watch?v=60og9gwKh1o">Guarda qui</a>) e che ha ottenuto 700 milioni di visualizzazioni in tutto il mondo (con un solo video!!!). Tieni conto che lo Youtuber più famoso del mondo (Ray William Johnson) con il suo show “<a href="http://www.youtube.com/user/RayWilliamJohnson">Equals 3</a>” ha ottenuto, con i suoi 183 video, 900 milioni di visualizzazioni. Quindi ti renderai conto della potenza del video Numa Numa che da solo compete con il canale del più grande degli Youtuber.</p>
<p><strong>C&#8217;è un però</strong>: se vai a visitare il canale di Gary Brolsma il canale non ha più due milioni e mezzo di iscritti e la media di visualizzazioni per video di tutto il canale è intorno alle 10.000 visite. Fa rabbrividire il raffronto con Ray William Johnson che invece ha 4 milioni di visitatori per video.</p>
<p><strong>Che significa?</strong></p>
<p><strong>L&#8217;insegnamento che ne traiamo</strong> è che questi video spettacolari non portano traffico realmente interessato. Non puoi creare un canale con il proposito di fare tanti video eclatanti perché sei destinato al fallimento. Il video eclatante ti serve per diventare famoso non per crearti una sostenibilità economica su Youtube. Dopo essere riuscito a fare un video virale devi concentrarti nel creare dei video sociali che parlino dei tuoi prodotti, che insegnino qualcosa o che riproducano il tuo show (se sei un&#8217;artista).</p>
<p><strong>Appurato questo punto andiamo avanti </strong></p>
<p>Spesso i video eclatanti sono il frutto del caso e di scene di vita vissuta filmata per puro caso. Ecco la lista dei video più visti:</p>
<div class="lyte" id="DIeMxyh0HWk" style="width:480px;height:385px;"><noscript><a href="http://youtu.be/DIeMxyh0HWk"><img src="http://img.youtube.com/vi/DIeMxyh0HWk/0.jpg" alt="" width="480" height="385" /><br />Watch this video on YouTube</a></noscript><script type="text/javascript"><!-- 
 var nT='newtube-';var bU='http://www.videovirale.biz/wp-content/plugins/wp-youtube-lyte/lyte/';var d=document;if(d.addEventListener){d.addEventListener('DOMContentLoaded', insert, false)}else{window.onload=insert} function insert(){if(!d.getElementById('lytescr')){lytescr=d.createElement('script');lytescr.async=true;lytescr.id='lytescr';lytescr.src='http://www.videovirale.biz/wp-content/plugins/wp-youtube-lyte/lyte/lyte-min.js';h=d.getElementsByTagName('script')[0];h.parentNode.insertBefore(lytescr, h)}}; 
 --></script></div>
<p><strong>Come puoi vedere</strong> la maggior parte dei filmati è accaduta per caso, alcuni video invece sono stati registrati appositamente, ma gli stessi autori non avevano la benché minima idea che il loro video avrebbe avuto un tale successo.</p>
<p><strong>Possiamo cominciare a dire</strong> che il successo di questi video dipende innanzitutto dalla loro spontaneità, immediatezza ed estemporaneità. Si possono creare video simili e ottenere comunque un buon risultato. Ho cercato di individuare delle caratteristiche comuni a questi video eclatanti:</p>
<h3>Quali caratteristiche hanno i video virali?</h3>
<p>Ci sono diversi tipi di video virali, ognuno ha delle sue caratteistiche:</p>
<p>1) <strong>Video ridicoli</strong>: i video con più visualizzazioni in assoluto sono quelli ridicoli, la gente ha voglia di ridere, ha voglia di vedere dei grassoni che si umiliano davanti ad una webcam (Numa Numa) o animali e bambini che falliscono senza pietà. I video più visualizzati sono quindi quelli ridicoli quelli dove il nostro ego è rinfrancato.</p>
<p>2)<strong> Video scioccanti</strong>: dopo quelli ridicoli ci sono quelli scioccanti e qui si sta sul livello dei <a href="http://www.youtube.com/watch?v=BjHHHLS_KMk">Jackass</a> che si fanno volontariamente del male, oppure gli incidenti stradali e altri episodi veramente poco piacevoli. Come puoi vedere l&#8217;elemento sadico è fortemente prevalente nell&#8217;uomo. Tieni conto di questo fattore psicologico se vuoi ottenere successo.</p>
<p>3) <strong>Video odiosi</strong>: al terzo posto ci sono i video odiosi, di gente che si fa deliberatamente odiare, ebbene questi personaggi lo fanno appositamente per acquisire visualizzazioni.</p>
<p>4) <strong>Video sexy</strong>: gli istinti primordiali e animaleschi dell&#8217;uomo la fanno da padrone,  la quarta categoria di video più visualizzati è quella dei video Sexy! E non è vero che la popolazione maschile supera di gran lunga quella femminile&#8230;. i numeri non sono così distanti.</p>
<p>5) <strong>Personaggi famosi</strong>: poi ci sono i video con personaggi famosi.</p>
<p>6) <strong>Video spettacoliari</strong>: in penultima posizione ci sono i video spettacolari e qui si fa riferimento a salti con le motociclette, incontri ravvicinati con uno squalo&#8230;.</p>
<p>7) <strong>Video interessanti</strong>: all&#8217;ultimo posto ci sono i video interessanti, cioè quelli che ci fanno imparare qualcosa. Con ciò non voglio dire che se metti in piedi un canale dedicato all&#8217;apprendimento non avrai visitatori, anzi è il contrario. Perché se invece andiamo a vedere quali canali hanno più iscritti questa classifica salta completamente.</p>
<p><strong>I canali più seguiti</strong> infatti sono quelli che insegnano il makeup, la ginnastica, l&#8217;arabo, photoshop ecc. Ciò significa che se vuoi costruire un business duraturo su Youtube la scelta migliore è quella di craere un canale di apprendimento. Se vuoi capire cosa intendo per Business dell&#8217;apprendimento online ti consiglio di visionare questo video: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=X5CiBe5jhyQ">Il Futuro Dell&#8217;Apprendimento Online: Robin Good</a></p>
<p><a href="http://www.videovirale.biz/guida-youtube-nicchia/">Guida ai segreti di Youtube – parte 2: diventare Youtuber di nicchia</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.videovirale.biz/guida-youtube-diventare-famoso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Guida alle anteprime video &#8211; parte 5: dove trovare immagini gratis</title>
		<link>http://www.videovirale.biz/guida-anteprime-video-dove-trovare-immagini-gratis/</link>
		<comments>http://www.videovirale.biz/guida-anteprime-video-dove-trovare-immagini-gratis/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Aug 2011 08:33:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valerio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il Meglio]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Viralità]]></category>
		<category><![CDATA[anteprima]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[serp]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[virale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.videovirale.biz/?p=443</guid>
		<description><![CDATA[Dove trovare immagini gratis Di seguito ti propongo una selezione di siti web che offrono una serie di immagini gratis e Royalty Free. &#160; Freeimages contiene più di 3000 fotografie in 75 gallerie &#160; Openphoto raggruppa foto gratuite in base alle categorie e offre una funzione di ricerca. La registrazione è necessaria solo se vuoi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Dove trovare immagini gratis</h3>
<p>Di seguito ti propongo una selezione di siti web che offrono una serie di immagini gratis e Royalty Free.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.freeimages.co.uk/"><img class="size-full wp-image-444 alignleft" title="freeimages" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/freeimages.gif" alt="" width="48" height="48" /></a><a href="http://www.freeimages.co.uk/"><strong>Freeimages</strong></a> contiene più di 3000 fotografie in 75 gallerie</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-443"></span></p>
<p><a href="http://openphoto.net/"><img class="alignleft size-full wp-image-445" title="openphoto" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/openphoto.jpg" alt="" width="88" height="21" /></a><a href="http://openphoto.net/"><strong>Openphoto</strong></a> raggruppa foto gratuite in base alle categorie e offre una funzione di ricerca. La registrazione è necessaria solo se vuoi caricare delle foto</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.morguefile.com/"><img class="alignleft size-full wp-image-446" title="morguefile" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/morguefile.jpg" alt="" width="87" height="19" /></a> <a href="http://www.morguefile.com/"><strong>MorgueFile</strong></a> foto completamente gratuite. Non è nemmeno necessario citare l&#8217;autore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/imagebase.jpg" rel="lightbox[443]" title="imagebase"><img class="alignleft size-full wp-image-447" title="imagebase" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/imagebase.jpg" alt="" width="84" height="25" /></a><a href="http://imagebase.davidniblack.com/main.php"> <strong>Imagebase</strong></a> ha una serie di foto gratis con licenza Creative Commons (significa che è necessario citare l&#8217;autore)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.unprofound.com/"><img class="alignleft size-full wp-image-449" title="unprofound" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/unprofound.jpg" alt="" width="106" height="17" /></a> <a href="http://www.unprofound.com/"><strong>Unprofound</strong> </a>raggruppa le foto per colore anziché raggrupparle per categoria</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.stockvault.net/"><img class="alignleft size-full wp-image-450" title="stockvault1" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/stockvault1.jpg" alt="" width="103" height="28" /></a> <a href="http://www.stockvault.net/"><strong>Stockvaul</strong></a>t ha molte immagini e anche dei tutorial su Photoshop.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://freerangestock.com/"><img class="alignleft size-full wp-image-451" title="freerange" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/freerange.jpg" alt="" width="96" height="31" /></a><a href="http://freerangestock.com/"><strong>Freerange</strong></a> richiede la registrazione prima di poter scaricare una foto. Non ci sono categorie, ma ha una funzione di ricerca</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.istockphoto.com/"><img class="alignleft size-full wp-image-452" title="istockphoto" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/istockphoto.png" alt="" width="99" height="29" /></a><a href="http://www.istockphoto.com/"><strong> Istockphoto</strong></a> è un sito professionale che non contiene immagini gratis ma con licenza royalty free</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.sxc.hu/"><img class="alignleft size-full wp-image-453" title="stock_xchng" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/stock_xchng.jpg" alt="" width="86" height="22" /></a><strong><a href="http://www.sxc.hu/">Stock.xchng</a></strong> è il più famoso sito dedicato alle immagini gratuite</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://woophy.com"><img class="alignleft size-full wp-image-455" title="woophy" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/woophy.jpg" alt="" width="88" height="24" /></a><a href="http://woophy.com"><strong>Woophy</strong></a> raggruppa le foto in base alla zona geografica. E&#8217; una comunità di liberi fotografi viaggiatori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.photorack.net/index.php"><img class="alignleft size-full wp-image-456" title="photorack" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/photorack.jpg" alt="" width="89" height="24" /></a><a href="http://www.photorack.net/index.php"><strong> Photorack</strong></a> è un sito che contiene 27.000 immagini perfettamente categorizzate</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.freepixels.com/"><img class="alignleft size-full wp-image-457" title="freepixels" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/freepixels.jpg" alt="" width="88" height="23" /></a>  <strong><a href="http://www.freepixels.com/">Freepixels</a></strong> raccoglie le foto gratuite dai siti a pagamento</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.designpacks.com/Image_Catalog/"><img class="alignleft size-full wp-image-464" title="designpacks" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/designpacks.jpg" alt="" width="86" height="36" /></a>  <strong><a href="http://www.designpacks.com/Image_Catalog/">DesignPacks</a></strong> raccoglie le immagini in pacchetti di 15 foto ciascuno in base ad un argomento: money, flowers, bridges&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.freefoto.com/index.jsp"><img class="alignleft size-full wp-image-467" title="freefoto" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/freefoto.jpg" alt="" width="96" height="19" /></a> <a href="http://www.freefoto.com/index.jsp"><strong>Freefoto</strong></a> ha moltissime immagini senza alcuna restrizione, è necessario citare l&#8217;autore</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.dreamstime.com/"><img class="alignleft size-full wp-image-468" title="dreamstime" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/dreamstime.png" alt="" width="89" height="24" /></a>  <a href="http://www.dreamstime.com/"><strong>Dreamstime</strong></a> è un sito che contiene moltissime foto di ottima qualitàcon licenza royalty free e rights-manged</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.superstock.com/"><img class="alignleft size-full wp-image-469" title="superstock" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/superstock.png" alt="" width="43" height="31" /></a>   <a href="http://www.superstock.com/"><strong>Superstock</strong></a> offre molte foto di qualità Royalty Free e Rights-managed</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.free-stockphotos.com/"><img class="alignleft size-full wp-image-471" title="freestockphotos" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/freestockphotos.jpg" alt="" width="120" height="16" /></a>  <a href="http://www.free-stockphotos.com/"><strong>Free Stock Photos</strong></a> è un piccolo sito che contiene fotografie in bassa e alta risoluzione</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>I diversi tipi di licenze:</h3>
<p><strong>Gratis:</strong> il fatto che una foto sia gratis non significa che tu possa inserirla nel tuo sito senza citare l&#8217;autore.  Nella tabella ho messo una <strong>X</strong> sotto la voce &#8220;attribuzione&#8221; per intendere i siti che richiedono obbligatoriamente di citare l&#8217;autore della foto. I siti senza <strong>X</strong> invece ti permettono di prendere le foto e di inserirle nel tuo sito senza alcuna attribuzione</p>
<p><strong>Royalty Free:</strong> questa è una licenza con restrizioni limitate che permette di utilizzare una risorsa senza limiti di tempo pagando un costo molto contenuto. Una volta acquistata la licenza l&#8217;utente non dovrà più sostenere altri costi (non è necessario citar l&#8217;autore)</p>
<p><strong>Rights-managed:</strong> questa è una licenza che concede l&#8217;utilizzo di una risorsa con restrizioni specifcihe che possono essere di tipo geografico, temporale, del tipo di industria, di dimensione.</p>
<p>Per allargare la tabella clicca <a href="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/img.jpg">QUI</a></p>
<p><a href="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/img.jpg" rel="lightbox[443]" title="img"><img class="aligncenter size-full wp-image-479" title="img" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/img.jpg" alt="" width="816" height="326" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>RISORSE</strong></p>
<p><a href="http://www.videovirale.biz/scegliere-anteprime-video/">Guida alle anteprime video &#8211; parte 1: cos&#8217;è l&#8217;Universal Search</a></p>
<p><a href="http://www.videovirale.biz/guida-anteprime-video-immagine/"> Guida alle anteprime video &#8211; parte 2: scegliere l&#8217;immagine</a></p>
<p><a href="http://www.videovirale.biz/guida-anteprime-video-comunicare-colori-espressioni/">Guida alle anteprime video &#8211; parte 3: comunicare con colori ed espressioni</a></p>
<p><a href="http://www.videovirale.biz/guida-sulle-anteprime-video-%E2%80%93-parte-4-effetto-calamita/">Guida alle anteprime video &#8211; parte 4: effetto calamita</a></p>
<p><a href="http://www.videovirale.biz/guida-anteprime-video-dove-trovare-immagini-gratis/">Guida alle anteprime video &#8211; parte 5: dovre trovare immagini gratis</a></p>
<p><a href="http://bit.ly/oACSYL">Le migliori guide del Web sulle Anteprime Video</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.videovirale.biz/guida-anteprime-video-dove-trovare-immagini-gratis/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Video Marketing Politico</title>
		<link>http://www.videovirale.biz/video-marketing-politico/</link>
		<comments>http://www.videovirale.biz/video-marketing-politico/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Aug 2011 21:42:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valerio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[virale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.videovirale.biz/?p=101</guid>
		<description><![CDATA[Abbiamo visto come utilizzare Youtube per scopi No Profit, adesso vediamo come farci politica. Sono due principalmente gli strumenti che offre Youtube per fare politica:Citizentube e Youtube Town Hall Citizentube: E&#8217; un blog di Youtube messo a disposizione dei cittadini per fare del giornalismo indipendente e per sollecitare l&#8217;attenzione su problemi sociali. Può essere usato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/youtube_politica.png" rel="lightbox[101]" title="youtube_politica"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-102" title="youtube_politica" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/youtube_politica-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a>Abbiamo visto come utilizzare <strong>Youtube</strong> per <a href="http://www.videovirale.biz/video-marketing-per-il-no-profit/">scopi No Profit</a>, adesso vediamo come farci politica. Sono due principalmente gli strumenti che offre <strong>Youtube</strong> per fare politica:<a href="http://www.citizentube.com/">Citizentube</a> e <a href="http://www.youtube.com/yttownhall">Youtube Town Hall</a></p>
<p><strong>Citizentube</strong>: E&#8217; un blog di <strong>Youtube</strong> messo a disposizione dei cittadini per fare del giornalismo indipendente e per sollecitare l&#8217;attenzione su problemi sociali. Può essere usato da chiunque (singoli cittadini, politici, giornalisti free lance) ed è una tribuna eccezionale. Ovviamente funziona solo per gli Stati Uniti, per cui a noi italiani ci tocca stare a guardare. L&#8217;attendibilità delle news è garantito dall&#8217;Università di Berkeley. Ecco un esempio di notizia sociale presente su questa sorta di blog che denuncia il pericolo costituito dalla spesa pubblica.</p>
<p><span id="more-101"></span></p>
<div class="lyte" id="Xwv5EbxXSmE" style="width:480px;height:385px;"><noscript><a href="http://youtu.be/Xwv5EbxXSmE"><img src="http://img.youtube.com/vi/Xwv5EbxXSmE/0.jpg" alt="" width="480" height="385" /><br />Watch this video on YouTube</a></noscript><script type="text/javascript"><!-- 
 var nT='newtube-';var bU='http://www.videovirale.biz/wp-content/plugins/wp-youtube-lyte/lyte/';var d=document;if(d.addEventListener){d.addEventListener('DOMContentLoaded', insert, false)}else{window.onload=insert} function insert(){if(!d.getElementById('lytescr')){lytescr=d.createElement('script');lytescr.async=true;lytescr.id='lytescr';lytescr.src='http://www.videovirale.biz/wp-content/plugins/wp-youtube-lyte/lyte/lyte-min.js';h=d.getElementsByTagName('script')[0];h.parentNode.insertBefore(lytescr, h)}}; 
 --></script></div>
<p><strong>Youtube Town Hall</strong>: è l&#8217;ultima trovata di <strong>Youtube</strong>, gli utenti ascoltano le posizioni dei politici dei due principali partiti Usa (Democratici e Repubblicani) che si esprimono su argomenti d&#8217;attualità. Ma non è finita qui, gli utenti possono anche dare il proprio supporto ad uno dei due candidati, esprimendo così la propria preferenza. Anche questa trovata è disponibile solo negli USA, ma il sistema di votazione è aperto a tutti, anche agli italiani. Anche io ho votato la posizione che mi convinceva di più quando hanno parlato dell&#8217;energia. Vengono messi in contrasto sempre un senatore e un deputato dei due principali partiti. Per ora gli argomenti di cui si può discutere sono solo il budget, l&#8217;Afghanistan, l&#8217;energia, l&#8217;economia, la sanità e l&#8217;educazione. Ma in futuro le tematiche discusse verranno ampliate.</p>
<p>Ma <strong>Youtube</strong> serve il <strong>marketing politico</strong> da tempo, già nel 2009 negli USA erano stati aperti i canali della Camera e del Senato ed è noto a tutti l&#8217;uso che ne ha fatto Obama durante la campagna per le presidenziali.</p>
<p>Non sono pochi i politici americani che usano <a href="http://www.youtube-marketing.it/youtube/58-youtube-business-migliore.html"><strong>Youtube</strong></a> per diffondere la propria voce, molti di loro hanno anche un profilo <a href="http://www.facebook.com/">Facebook</a> e <a href="http://twitter.com/">Twitter</a>.</p>
<p>Ecco un altro politico americano che ha usato <strong>Youtube</strong> per annunciare la propria candidatura alle prossime presidenziali, anche se lo fa in maniera subliminale.</p>
<div class="lyte" id="YfkNEq1XioE" style="width:480px;height:385px;"><noscript><a href="http://youtu.be/YfkNEq1XioE"><img src="http://img.youtube.com/vi/YfkNEq1XioE/0.jpg" alt="" width="480" height="385" /><br />Watch this video on YouTube</a></noscript><script type="text/javascript"><!-- 
 var nT='newtube-';var bU='http://www.videovirale.biz/wp-content/plugins/wp-youtube-lyte/lyte/';var d=document;if(d.addEventListener){d.addEventListener('DOMContentLoaded', insert, false)}else{window.onload=insert} function insert(){if(!d.getElementById('lytescr')){lytescr=d.createElement('script');lytescr.async=true;lytescr.id='lytescr';lytescr.src='http://www.videovirale.biz/wp-content/plugins/wp-youtube-lyte/lyte/lyte-min.js';h=d.getElementsByTagName('script')[0];h.parentNode.insertBefore(lytescr, h)}}; 
 --></script></div>
<p>Ma <strong>Youtube</strong> non è riservato solo ai grandi, anche i cittadini possono farne un buon uso. Ad esempio c&#8217;è <strong><a href="http://www.resetsanfrancisco.org/">Reset San Francisco</a></strong> che permette a tutti i cittadini impegnati con il lavoro di partecipare alla vita pubblica. Un cittadino può fare un <strong>video</strong> in cui denuncia un problema che gli sta a cuore e poi Reset San Francisco la porta in consiglio comunale. Il <strong>video</strong> viene anche postato su <strong>Youtube</strong> così i consiglieri possono sempre averlo a disposizione.</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/user/TheOfficialMeatrix"><strong>Meatrix</strong></a> è un canale <strong>Youtube</strong> che vuole sensibilizzare la popolazione sulle problematiche connesse con la meccanizzazione dell&#8217;agricoltura e dell&#8217;allevamento. Alcuni <strong>video</strong> hanno raggiunto anche 90.000 visualizzazioni che è veramente molto per dei <strong>video</strong> con contenuto “sociale”. Si tratta di cartoni animati i cui personaggi sono degli animali.</p>
<p>Anche in Italia non mancano gli esempi di utilizzo di <strong>Youtube</strong> per scopi politici, il più grande utilizzatore di questo strumento è il celebre comico Beppe Grillo e il Movimento V Stelle che denunciano praticamente tutto attraverso i<strong> social media</strong>. Le loro denunce di problematiche locali sono postate su <strong>Youtube</strong> e i loro <strong>video</strong> spopolano da Trieste fino a Palermo.</p>
<p>Ma non sono tutte rose e fiori per i politici, l&#8217;avvento di <strong>Youtube</strong> nella politica ha spesso determinato le sorti di un elezione. Secondo alcuni teorici <strong>Youtube</strong> fa perdere il controllo della politica ai professionisti per rimetterla nelle mani dei cittadini. E&#8217; esattamente la tesi del comico Beppe Grillo, che usa la rete come cavallo di battaglia. E&#8217; ciò che fa concretamente Marco Tavaglio dalla sua tribuna su <strong>Youtube</strong> grazie alla quale svela gli intrighi del potere nostrano.</p>
<p>Anche negli USA si sono verificati casi di candidati che hanno perso un elezione per una manciata di voti a causa di dibattiti svoltisi sul tubo. E&#8217; il caso del senatore George Allen che è stato sconfitto dal suo avversario, il democratico Jim Webb. Costui è stato oggetto di un caso controverso che gli ha fatto perdere molti consensi. Probabilmente senza <strong>Youtube</strong> il caso non sarebbe mai scoppiato.</p>
<p>Staremo a vedere che scenari ci riserverà il futuro, per il momento ci limitiamo a dire che <strong>Youtube</strong> sta rivoluzionando le secolari regole della politica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.videovirale.biz/video-marketing-politico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Video Marketing Immobiliare</title>
		<link>http://www.videovirale.biz/video-marketing-immobiliare/</link>
		<comments>http://www.videovirale.biz/video-marketing-immobiliare/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Aug 2011 21:30:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valerio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[comu]]></category>
		<category><![CDATA[immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[real estate]]></category>
		<category><![CDATA[vendere]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.videovirale.biz/?p=94</guid>
		<description><![CDATA[Anche le agenzie immobiliari hanno compreso l&#8217;importanza dei video online, negli Stati Uniti ne fanno un largo uso. I video online permettono agli acquirenti di visitare la casa senza doversi alzare dalla propria poltrona. In questo modo un cliente interessato può visitare decine di case in pochi minuti. E&#8217; una rivoluzione che si inserisce in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/immobiliare-video-marketing.jpg" rel="lightbox[94]" title="200310310-001"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-99" title="200310310-001" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/immobiliare-video-marketing-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Anche le agenzie immobiliari hanno compreso l&#8217;importanza dei <strong>video online</strong>, negli Stati Uniti ne fanno un largo uso. I <strong>video online </strong> permettono agli acquirenti di visitare la casa senza doversi alzare dalla propria poltrona. In questo modo un cliente interessato può visitare decine di case in pochi minuti. E&#8217; una rivoluzione che si inserisce in quel filone di condivisione delle informazioni tramite la rete, accessibile a tutti in qualsiasi momento e soprattutto completamente gratis. Le informazioni sono più rapide e sempre fruibili, i clienti scartano le case poco interessanti e chiedono di visitare solo quelle cui sono realmente interessate. L&#8217;intero meccanismo diventa più efficiente e i costi vengono abbattuti.</p>
<p><span id="more-94"></span></p>
<p>I <strong>video</strong> inaugurano una nuova generazione per le vendite di appartamenti e per il <strong>marketing immobiliare</strong>. Già le foto <strong>online</strong> avevano considerevolmente fatto fare un notevole passo avanti all&#8217;industria immobiliare. Con un sito <strong>internet</strong> si poteva mostrare un appartamento. Ma l&#8217;esperienza che ti offre un <strong>video</strong> è molto più intensa e i clienti possono prendere decisioni molto più accurate.</p>
<p>Oggi le agenzie<strong> immobiliari</strong> americane permettono di fare un tour virtuale della casa di modo che chiunque possa farsi un&#8217;idea delle caratteristiche dell&#8217;immobile.</p>
<p>Tra le agenzie che hanno adottato questo modello c&#8217;è la pioniera, la ReMax ACR Elite Group che opera nella zona Tampa Bay, in Florida. La proprietaria, Annette Lawrence, ha cominciato i <strong>video</strong> <strong>tour immobiliari</strong> già dal 2004 aprendo un canale su <strong>Youtube</strong> (<a href="http://www.youtube.com/user/SunShineHomes">SunShineHomes</a>). Annette aveva scoperto che mettere dei <strong>video</strong> su <strong>Youtube</strong> poteva permetterle di promuovere gli appartamenti senza sprecare né tempo, né soldi. Nel 2008 il suo canale <strong>Youtube</strong> aveva già 50 <strong>video</strong> di villette unifamiliari. Il costo di questa operazione è bassisimo (500-800 dollari). Alcuni tour sono delle passeggiate con una narrazione di sottofondo, ma la maggioranza è costituita da slideshow di forografie.</p>
<p>Altri pionieri hanno invece creato dei <strong>video</strong> durante i quali l&#8217;agente immobiliare non si limitava a mostrare la casa, ma faceva vedere anche quali erano i servizi ubicati nelle vicinanze del locale. Questi interagiva con i vicini che spiegavano i punti forti della zona e le sue deficienze; dava delle informazioni di tipo culturale e storico; mostrava paesaggi e strade. Questo esperimento ha avuto effetti strabilianti perché la tecnica dei <strong>video immobiliari</strong> si allontanava sempre di più dalla fredda esposizione di foto e si immetteva in un percorso che coinvolgeva le emozioni e altri elementi quali la cultura, le persone, le curiosità locali&#8230;.</p>
<p>Come si può vedere l&#8217;evoluzione del <strong>video marketing immobiliare</strong> ha avuto un percorso graduale che non è ancora terminato. Questa tabella ne mostra l&#8217;evoluzione (<a href="http://www.videovirale.biz/pdf/marketing-immobiliare.pdf">scarica la tabella</a>):</p>
<p><a href="http://www.videovirale.biz/pdf/marketing-immobiliare.pdf"><img class="aligncenter size-full wp-image-95" title="video marketing immobiliare" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/video-marketing-immobiliare.jpg" alt="" width="600" height="450" /></a></p>
<p>Tuttavia bisogna dire che questi esperimenti non hanno mai raggiunto gli standard di <strong>viralità</strong> che invece possedeva il <strong>marketing</strong> di altre industrie (abbigliamento, automobili ecc.), infatti questo risultato lo si è raggiunto solo da poco.</p>
<p>Coldwell Banker è un&#8217;agenzia immobiliare USA presente su tutto il territorio americano. Ma per una casa in particolare ha deciso di fare qualcosa di completamente diverso. Infatti questa è la casa dove è stato girato il film “Mamma, ho perso l&#8217;aereo”. Per cui l&#8217;agente <strong>immobiliare</strong> ha deciso di intervistare i proprietari di modo che raccontassero alcuni episodi dei giorni in cui venne girato il film. La Coldwell Banker ha anche lavorato sulla brand awareness inserendo il logo della compagnia nel <strong>video</strong>.</p>
<div class="lyte" id="wnwafUMZ8fE" style="width:480px;height:385px;"><noscript><a href="http://youtu.be/wnwafUMZ8fE"><img src="http://img.youtube.com/vi/wnwafUMZ8fE/0.jpg" alt="" width="480" height="385" /><br />Watch this video on YouTube</a></noscript><script type="text/javascript"><!-- 
 var nT='newtube-';var bU='http://www.videovirale.biz/wp-content/plugins/wp-youtube-lyte/lyte/';var d=document;if(d.addEventListener){d.addEventListener('DOMContentLoaded', insert, false)}else{window.onload=insert} function insert(){if(!d.getElementById('lytescr')){lytescr=d.createElement('script');lytescr.async=true;lytescr.id='lytescr';lytescr.src='http://www.videovirale.biz/wp-content/plugins/wp-youtube-lyte/lyte/lyte-min.js';h=d.getElementsByTagName('script')[0];h.parentNode.insertBefore(lytescr, h)}}; 
 --></script></div><br />
Ma questo non è niente rispetto a ciò che è stata in grado di fare un&#8217;agenzia <strong>immobiliare</strong> australiana con una campagna di <strong>video marketing</strong> eccezionale. Questa agenzia ha deciso di inserire un elemento fondamentale della <a href="http://www.youtube-marketing.it/video-marketing/54-video-virali.html"><strong>viralità</strong></a>: il sesso. Che c&#8217;entra il sesso in una pubblicità immobiliare?</p>
<p>Il <strong>video</strong> seguente dimostra come si può creare un piccolo film d&#8217;azione attorno alla vendita di una villa. Il <strong>video</strong> in questione ha ottenuto 650.000 visite che è un&#8217;enormità per una villa in vendita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="lyte" id="q9LBQZ3nxCU" style="width:480px;height:385px;"><noscript><a href="http://youtu.be/q9LBQZ3nxCU"><img src="http://img.youtube.com/vi/q9LBQZ3nxCU/0.jpg" alt="" width="480" height="385" /><br />Watch this video on YouTube</a></noscript><script type="text/javascript"><!-- 
 var nT='newtube-';var bU='http://www.videovirale.biz/wp-content/plugins/wp-youtube-lyte/lyte/';var d=document;if(d.addEventListener){d.addEventListener('DOMContentLoaded', insert, false)}else{window.onload=insert} function insert(){if(!d.getElementById('lytescr')){lytescr=d.createElement('script');lytescr.async=true;lytescr.id='lytescr';lytescr.src='http://www.videovirale.biz/wp-content/plugins/wp-youtube-lyte/lyte/lyte-min.js';h=d.getElementsByTagName('script')[0];h.parentNode.insertBefore(lytescr, h)}}; 
 --></script></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.videovirale.biz/video-marketing-immobiliare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Video Interattivi</title>
		<link>http://www.videovirale.biz/video-interattivi/</link>
		<comments>http://www.videovirale.biz/video-interattivi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Aug 2011 21:15:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valerio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[gioco]]></category>
		<category><![CDATA[interattività]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.videovirale.biz/?p=88</guid>
		<description><![CDATA[Secondo i dati trasmessi da Facebook più di 290 milioni di utenti si connettono per giocare online E il 53% degli utenti di Facebook si logga unicamente per giocare online. L&#8217;anno scorso l&#8217;industria dei giochi su Facebook ha generato 2$ miliardi. Un gioco è diverso da un semplice video perché coinvolge direttamente l&#8217;utente facendogli  provare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/mirror-tac-toe1.jpg" rel="lightbox[88]" title="mirror-tac-toe"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-89" title="mirror-tac-toe" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/mirror-tac-toe1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Secondo i dati trasmessi da <a href="http://www.facebook.com">Facebook</a> più di 290 milioni di utenti si connettono per giocare <strong>online</strong> E il 53% degli utenti di Facebook si logga unicamente per giocare <strong>online</strong>. L&#8217;anno scorso l&#8217;industria dei giochi su Facebook ha generato 2$ miliardi.<br />
<span id="more-88"></span><br />
Un gioco è diverso da un semplice <strong>video</strong> perché coinvolge direttamente l&#8217;utente facendogli  provare esperienze. Questo meccanismo è abbastanza potente da spingere milioni di persone a spendere il proprio tempo sui giochi <strong>online</strong>. Ma non si limitano a spendere tempo, spendono anche soldi acquistando monete virtuali e fanta-crediti per acquisire più punti. Il gioco<strong> online </strong>non è un pranzo di gala, a quanto pare è una cosa seria che spinge centinaia di aziende ad investire per inventare i giochi più stravaganti.</p>
<p>Questi giochi tornano molti utili anche al <strong>marketing</strong>. Il principio del game <strong>marketing</strong> è semplice: l&#8217;esperienza è molto più potente della memoria. Un <strong>video</strong> pubblicità classico si limita a promuovere in maniera originale un prodotto cercando di far ricordare all&#8217;utente un determinato marchio. Noi siamo passati dalle noiose pubblicità degli anni &#8217;80 che pubblicizzavano &#8220;due fustini di detersivi in cambio di uno&#8221; ai <strong>video virali</strong> di oggi che catturano l&#8217;attenzione degli utenti. Un bel passo avanti, ma il futuro ci riserva altre sorprese perché sono convinto che il <strong>marketing</strong> che verrà sarà improntato sull&#8217;esperienza utente. Solo un gioco interattivo può coinvolgere l&#8217;utente più di qualsiasi altra cosa. Le esperienze piacevoli sono alla base delle nostre emozioni e queste sono il motore delle nostre azioni. Se qualcosa ci fa provare la felicità noi faremo di tutto per inseguire quest&#8217;emozione. Il gioco ha proprio questa finalità. Se proviamo piacere a giocare al gioco di una certa azienda ricorderemo con piacere quel determinato marchio. Quel marchio diventa una nostra esperienza.</p>
<p>Secondo il Gartner Group, nel 2015 il 70%  delle aziende presenti nel Global 2000 (le più grandi del mondo) utilizzeranno i giochi nel loro <strong>marketing</strong>.</p>
<p>I giochi sono radicati anche nei <strong>social networks</strong> attuali. Se ci rifletti bene, <a href="https://it.foursquare.com/">Foursquare</a> apparentemente si presenta come un <strong>social media</strong> utile per scoprire posti nuovi nella città in cui viviamo. Ma in realtà ciò che muove la baracca sono appunto i badges. E&#8217; tutto un gioco e il vincitore è colui che ha più badges.</p>
<p>Seth Priebatsch ha anche tenuto una <span style="color: #ff0000;"><strong><a href="http://www.ted.com/talks/seth_priebatsch_the_game_layer_on_top_of_the_world.html">conferenza</a></strong></span> presso la prestigiosa TED. Secondo lui la nuova era dei <strong>social media </strong>è fondata sul divertimento e sul gioco. L&#8217;ultimo decennio è servito per creare una struttura sociale multimediale e questo compito è stato assolto egregiamente soprattutto da Facebook. E&#8217; stata creata una struttura reticolare che costituisce l&#8217;ossatura del <strong>web</strong>. Ma il prossimo livello non è continuare a creare ramificazioni.</p>
<p>Il nuovo livello è rendere più intensa la presenza degli utenti in rete. L&#8217;obiettivo è fargli provare emozioni, è coinvolgerli definitivamente nel <strong>web</strong>. Una volta in Italia si diceva: “Abbiamo fatto l&#8217;Italia, ora bisogna fare gli italiani”. Ebbene, la rete c&#8217;è, adesso bisogna fare i cittadini multimediali. E il modo migliore per raggiungere l&#8217;obiettivo è facendo leva sulle emozioni: solo il game può farlo.</p>
<p>Farmville ha più utenti di Twitter! I suoi utenti sono coinvolti in maniera molto più intensa, milioni di persone sono assolutamente dipendenti da questo gioco. E&#8217; spaventoso, ma è la realtà.</p>
<p>Quindi i giochi sono il futuro dell&#8217;intrattenimento, dei social media e del <strong>marketing</strong>. Vabbene, ma che c&#8217;entra <strong>Youtube</strong> che invece si limita solo a proporre dei <strong>video</strong>? Allora per <strong>Youtube</strong> è finita?</p>
<p>In questo nuovo scenario anche <strong>Youtube</strong> ha degli assi da giocare. Infatti <strong>Youtube </strong> ha introdotto il sistema delle annotazioni che permette di creare dei <strong>video interattivi</strong>. Così l&#8217;utente può fare scelte e decidere che direzione deve prendere la storia, oppure può fare dei quiz&#8230;.</p>
<p>Il sistema è molto rudimentale e difficilmente può sostituire Farmville o altri giochi, ma <strong>Youtube</strong> ha un vantaggio: con <strong>Youtube</strong> non potrai costruire la fattoria modello o creare una città del futuro, ma puoi vedere dei film e dargli la direzione che preferisci. Già molte aziende hanno messo in piedi delle pubblicità di questi tipo. E&#8217; famosa l&#8217;iniziativa della Samsung di creare un <strong>video interattivo</strong> di una rapina in un supermercato che può essere sventata in diversi modi, all&#8217;utente la scelta.</p>
<div class="lyte" id="XS39NmzXVw0" style="width:480px;height:385px;"><noscript><a href="http://youtu.be/XS39NmzXVw0"><img src="http://img.youtube.com/vi/XS39NmzXVw0/0.jpg" alt="" width="480" height="385" /><br />Watch this video on YouTube</a></noscript><script type="text/javascript"><!-- 
 var nT='newtube-';var bU='http://www.videovirale.biz/wp-content/plugins/wp-youtube-lyte/lyte/';var d=document;if(d.addEventListener){d.addEventListener('DOMContentLoaded', insert, false)}else{window.onload=insert} function insert(){if(!d.getElementById('lytescr')){lytescr=d.createElement('script');lytescr.async=true;lytescr.id='lytescr';lytescr.src='http://www.videovirale.biz/wp-content/plugins/wp-youtube-lyte/lyte/lyte-min.js';h=d.getElementsByTagName('script')[0];h.parentNode.insertBefore(lytescr, h)}}; 
 --></script></div><br />
Ma la Samsung è andata avanti e ha proposto un&#8217;altra pubblicità chiamata Follow your instinct. Qui sei nei panni di un uomo che deve prendere delle scelte&#8230;.la scelta giusta è quella dettata dai suoi istinti</p>
<div class="lyte" id="HoOCiaxIZF4" style="width:480px;height:385px;"><noscript><a href="http://youtu.be/HoOCiaxIZF4"><img src="http://img.youtube.com/vi/HoOCiaxIZF4/0.jpg" alt="" width="480" height="385" /><br />Watch this video on YouTube</a></noscript><script type="text/javascript"><!-- 
 var nT='newtube-';var bU='http://www.videovirale.biz/wp-content/plugins/wp-youtube-lyte/lyte/';var d=document;if(d.addEventListener){d.addEventListener('DOMContentLoaded', insert, false)}else{window.onload=insert} function insert(){if(!d.getElementById('lytescr')){lytescr=d.createElement('script');lytescr.async=true;lytescr.id='lytescr';lytescr.src='http://www.videovirale.biz/wp-content/plugins/wp-youtube-lyte/lyte/lyte-min.js';h=d.getElementsByTagName('script')[0];h.parentNode.insertBefore(lytescr, h)}}; 
 --></script></div>
<p>Anche la casa d&#8217;abbigliamento italiana SISI ha creato un <strong>video interrativo</strong> che permette all&#8217;utente di stabiliare come si deve vestire la protagonista, Regina.</p>
<div class="lyte" id="dEgQniy4VLk" style="width:480px;height:385px;"><noscript><a href="http://youtu.be/dEgQniy4VLk"><img src="http://img.youtube.com/vi/dEgQniy4VLk/0.jpg" alt="" width="480" height="385" /><br />Watch this video on YouTube</a></noscript><script type="text/javascript"><!-- 
 var nT='newtube-';var bU='http://www.videovirale.biz/wp-content/plugins/wp-youtube-lyte/lyte/';var d=document;if(d.addEventListener){d.addEventListener('DOMContentLoaded', insert, false)}else{window.onload=insert} function insert(){if(!d.getElementById('lytescr')){lytescr=d.createElement('script');lytescr.async=true;lytescr.id='lytescr';lytescr.src='http://www.videovirale.biz/wp-content/plugins/wp-youtube-lyte/lyte/lyte-min.js';h=d.getElementsByTagName('script')[0];h.parentNode.insertBefore(lytescr, h)}}; 
 --></script></div><br />
Invece la SILK si è inventata un gioco a quiz</p>
<div class="lyte" id="gwLjxC5E-M4" style="width:480px;height:385px;"><noscript><a href="http://youtu.be/gwLjxC5E-M4"><img src="http://img.youtube.com/vi/gwLjxC5E-M4/0.jpg" alt="" width="480" height="385" /><br />Watch this video on YouTube</a></noscript><script type="text/javascript"><!-- 
 var nT='newtube-';var bU='http://www.videovirale.biz/wp-content/plugins/wp-youtube-lyte/lyte/';var d=document;if(d.addEventListener){d.addEventListener('DOMContentLoaded', insert, false)}else{window.onload=insert} function insert(){if(!d.getElementById('lytescr')){lytescr=d.createElement('script');lytescr.async=true;lytescr.id='lytescr';lytescr.src='http://www.videovirale.biz/wp-content/plugins/wp-youtube-lyte/lyte/lyte-min.js';h=d.getElementsByTagName('script')[0];h.parentNode.insertBefore(lytescr, h)}}; 
 --></script></div><br />
Immagina se un bel giorno qualche casa cinematografica decidesse di pubblicare un film interattivo su <strong>Youtube</strong>. La storia può prendere migliaia di direzioni diverse, sarebbe veramente interessante. Ma non è finita, gli utenti dopo aver creato la propria versione del film decidono di postarla su facebook e condividere con gli amici la versione di film che hanno costruito. E&#8217; difficile immaginare tutto ciò che si può fare con questa nuova tecnologia e di una cosa sono certo: la realtà si rivelerà molto più eccitante di qualsiasi previsione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.videovirale.biz/video-interattivi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Youtube per il Business</title>
		<link>http://www.videovirale.biz/youtube-per-il-business/</link>
		<comments>http://www.videovirale.biz/youtube-per-il-business/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Aug 2011 20:58:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valerio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Youtube]]></category>
		<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[virale]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.videovirale.biz/?p=82</guid>
		<description><![CDATA[Non voglio sembrare di parte, ma non è un caso che Youtube sia il terzo sito web più visitato. Secondo alcuni studi è anche il più utile per le aziende che vogliono fare business e che vogliono promuovere i propri servizi e prodotti a basso costo. Lo strumento video ha una potenzialità eccezionale e Youtube [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/internet-business1.jpg" rel="lightbox[82]" title="internet-business"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-83" title="internet-business" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/internet-business1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Non voglio sembrare di parte, ma non è un caso che <strong>Youtube</strong> sia il terzo sito <strong>web</strong> più visitato. Secondo alcuni studi è anche il più utile per le aziende che vogliono fare business e che vogliono promuovere i propri servizi e prodotti a basso costo. Lo strumento <strong>video</strong> ha una potenzialità eccezionale e <strong>Youtube</strong> è il Signore dei <strong>video online</strong>. Ma <strong>Youtube</strong> è anche uno dei social network che offrono maggiori potenzialità di sfruttamento. Vediamo perché conviene investire nel marketing su<strong> </strong><strong>Youtube</strong>&#8230;.non sono io a dirlo ma lo staff di CMO.com<br />
<span id="more-82"></span></p>
<p>Secondo uno studio CMO.com<strong> Youtube</strong> si è rivelato il miglior social media per quanto riguarda 4 parametri:</p>
<ul>
<li>la comunicazione con il cliente</li>
<li>la visibilità del brand</li>
<li>il traffico al sito web</li>
<li>SEO</li>
</ul>
<p>Analizzando ciascuno di questi paramteri si può notare che anche altri socal media (<a href="http://www.facebook.com">Facebook</a>, <a href="http://twitter.com">Twitter</a>&#8230;) offrono servizi utili, ma <strong>Youtube</strong> si presenta come l&#8217;unico che soddisfa al meglio tutti i parametri. Utilizzando una scala di valutazione a tre livelli (Good, Okay, Bad) lo staff di Cmo.com ha assegnato a <strong>Youtube</strong> la migliore valutazione insieme a <a href="http://digg.com/">Digg</a>, il celebre aggregatore di notizie.</p>
<p><strong>Comunicazione con il cliente:</strong></p>
<p>Questo parametro è centrale per un social media, infatti la comunicazione è intrinseca in tutto ciò che si possa definire sociale. I principali social media hanno ottenuto il massimo dei voti. Facebook permette alle compagnie di ricevere feedback dai clienti e Twitter permette, oltre a comunicare in modo rapido, di monitorare l&#8217;umore della gente verso un particolare brand o prodotto. Se la cava meno bene <a href="http://www.linkedin.com/">Linkedin</a> che non è proprio adatto per ricevere feedback. <a href="http://www.flickr.com">Flickr</a> e Digg invece non permettono una comunicazione diretta con il cliente, a meno che non si integrino con altri social media (vedi Facebook).</p>
<p>In questo quadro <strong>Youtube</strong> ha un ruolo molto particolare, infatti tramite il proprio canale qualsiasi azienda può riparare ad un errore fatto pubblicamente. Sono sempre più frequenti casi di dirigenti che intervengono con un <strong>video</strong> su <a href="http://www.youtube.com"><strong>Youtube</strong></a> per dare spiegazioni o per scusarsi di errori commessi dall&#8217;azienda. Lo strumento è potente perché un <strong>video</strong> significa un viso, un tono di voce, un argomentazione&#8230;.. Un <strong>video</strong> di scuse può fare la differenza tra un cliente arrabbiato e un cliente disposto a perdonare.</p>
<p><strong> Visibilità del brand</strong></p>
<p>Facebook adesso permette alle pagine di interagire con gli utenti e di postare contenuti su altre pagine, ciò offre un&#8217;enorme visibilità su pagine che si occupano di un medesimo argomento. Anche Twitter offre una visibilità notevole al tuo brand, ma a differenza di facebook, in twitter regna il retweet, se ciò che dici è interessante il tuo brand può ottenere una visibilità impressionante. Linkedin torna utile perché da una panoramica generale sulle competenze dell&#8217;azienda e sulla professionalità dei dipendenti.</p>
<p><strong>Youtube</strong> invece è secondo solo a Facebook per quanto riguarda la visibilità del brand. Oltre al fatto che i suoi <strong>video</strong> sono ottimamente indicizzati c&#8217;è da dire che un<strong> video</strong> fatto bene non se lo dimentica nessuno, ecco perché è così essenziale per la visibilità del proprio brand. Le imprese spendono migliaia di euro per creare dei<strong> video</strong> allineati con il messaggio aziendale, tutto serve per rendere il <strong>video virale</strong>: musica, toni, ambientazione, scenografia&#8230;.</p>
<p><strong>Traffico al sito web</strong></p>
<p>Facebook e Twitter sono un po&#8217; carenti da questo punto di vista, infatti l&#8217;eccesso di spam, di messaggi inutili e ripetitivi ha ridotto enormemente la capacità di questi siti di dirigere traffico verso il sito <strong>web</strong> dell&#8217;azienda. Viceversa <a href="http://www.youtube-marketing.it/video-marketing/56-video-online-video-tv.html"><strong>Youtube</strong></a> sta crescendo, anche se non ha ancora spiegato i suoi enormi potenziali. Infatti le annotazioni che appaiono sui <strong>video</strong> permettono di linkare pagine interne al sito, non siti esterni. Il che non permette di dirottare i visitatori verso i siti <strong>web </strong>dei creatori del <strong>video</strong>. Se <strong>Youtube</strong> cambiasse la sua politica le aziende potrebbero trovare molto interessante postare <strong>video</strong> su <strong>Youtube</strong>.</p>
<p><strong>SEO</strong></p>
<p>Facebook e Twitter sono sempre più importanti per i motori di ricerca, nonostante ufficialmente i loro link abbiamo la dicitura “nofollow”. Tuttavia è ancora difficile trovare un post nelle ricerche di Google e i profili sono ancora celati agli spider. Viceversa <strong>Youtube</strong> vede i propri <strong>video</strong> perfettamente indicizzati da Google.</p>
<p>L&#8217;infographic di CMO.com <a href="http://www.cmo.com/sites/default/files/CMOcom-SocialMediaLandscape2011.pdf">scaricalo da qui</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.videovirale.biz/youtube-per-il-business/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Video Marketing per il No Profit</title>
		<link>http://www.videovirale.biz/video-marketing-per-il-no-profit/</link>
		<comments>http://www.videovirale.biz/video-marketing-per-il-no-profit/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Aug 2011 19:16:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valerio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[No Profit]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.videovirale.biz/?p=63</guid>
		<description><![CDATA[Oggi voglio parlarti del video marketing No Profit. Le associazioni americane sono molto avanti e già fanno uso di questo strumento, purtroppo invece quelle nostrane sono letteralmente indietro. E&#8217; certamente vero che Youtube offre una certa attenzione alle associazioni No Profit americane (vedi il programma No Profit) ma ci sono enormi possibilità anche in Italia. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/no-profit.jpg" rel="lightbox[63]" title="no profit"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-67" title="no profit" src="http://www.videovirale.biz/wp-content/uploads/2011/08/no-profit-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Oggi voglio parlarti del <strong>video marketing</strong> No Profit. Le associazioni americane sono molto avanti e già fanno uso di questo strumento, purtroppo invece quelle nostrane sono letteralmente indietro.<br />
<span id="more-63"></span><br />
E&#8217; certamente vero che <strong>Youtube</strong> offre una certa attenzione alle associazioni No Profit americane (vedi il programma No Profit) ma ci sono enormi possibilità anche in Italia.</p>
<p><strong>Come avviare una grande campagna sociale su Youtube</strong></p>
<p>Il vantaggio delle No Profit è che possono chiedere sostegno a <strong>Youtuber</strong> professionisti per farsi aiutare nella creazione di <strong>video</strong>. In giro c&#8217;è gente veramente brava che sarebbe disposta a dare una mano basta contattarla. Persone che sanno come impostare un <strong>video</strong> per renderlo efficace e intendo l&#8217;intero processo di creazione (montaggio, luci, <strong>viralità</strong>, efficacia, sfondo, durata).</p>
<p>Spontaneità = I <strong>video</strong> troppo complessi e costruiti non vanno bene per il No Profit. E&#8217; necessario invece stabilire un contatto umano con l&#8217;utente, per cui è necessario che ci sia una persona in carne ed ossa che parli ed esponga le ragioni della campagna.</p>
<p>Vai dritto al sodo = Nelle campagne No Profit si va dritto al sodo della questione, non ti dilungare in inutili giri di parole. Piuttosto dici: “La foresta amazzonica è in pericolo, devi intervenire!”. Se sei partner di <strong>Youtube</strong> come associazione No Profit puoi indirizzare l&#8217;utente sulla tua newsletter direttamente dal video ed aumentare i contatti per la raccolta fondi della campagna (<a href="http://www.google.com/support/youtube/bin/answer.py?hl=it&amp;answer=150471">overlay di invito all&#8217;azione</a>)</p>
<p>Pubblicità = Chiedi agli altri <strong>Youtuber</strong> di sponsorizzare la tua campagna, molti saranno disposti a farlo, anche non sanno più cosa dire nei loro video. Tieni conto che molti <strong>Youtuber</strong> gestiscono canali veramente molto affollati quindi potrebbe essere veramente una grande opportunità.</p>
<p>Per maggiori consigli visita la pagina di Youtube: <a href="http://www.youtube.com/t/nonprofit_budget">http://www.youtube.com/t/nonprofit_budget</a></p>
<p>Inoltre per la creazione delle tue <strong>campagne </strong>ti consiglio di visionare i <strong>video</strong> dei principali partner di <strong>Youtube</strong>, questi fanno dei video molto apprezzati dal pubblico, per cui potresti trarne spunto:</p>
<ul>
<li>Witness <a href="http://www.youtube.com/user/Witness">http://www.youtube.com/user/Witness</a></li>
<li>Anaheim Ballet <a href="http://www.youtube.com/user/AnaheimBallet">http://www.youtube.com/user/AnaheimBallet</a></li>
<li>Green For All <a href="http://www.youtube.com/greenforall">http://www.youtube.com/greenforall</a></li>
<li>International Rescue Comittee <a href="http://www.youtube.com/user/theirc"> http://www.youtube.com/user/theirc</a></li>
<li>Invisible People <a href="http://www.youtube.com/invisiblepeopletv">http://www.youtube.com/invisiblepeopletv</a></li>
</ul>
<p>Inoltre<strong> Youtube</strong> stra creando un programma per fare in modo che per il 54 Festival della Creatività <a href="http://www.canneslions.com/">http://www.canneslions.com/</a> i professionisti del <strong>Video</strong> Making si dedichino alle Organizzazioni No Profit e alle loro cause sociali.</p>
<p>Come funziona il Goodwork di <strong>Youtube</strong>?  <a href="http://www.youtube.com/goodwork">http://www.youtube.com/goodwork</a></p>
<p><strong>Programma per Associazioni No Profit</strong></p>
<p><strong>Youtube</strong> crea un programma per le organizzazioni <strong>No Profit</strong> e viene incontro proprio alle esigenze di queste. E&#8217; noto che il No profit non ha molti fondi a disposizione per cui Youtube interviene in questo senso con una serie di vantaggi:</p>
<ul>
<li>Possibilità avanzate di <strong>branding</strong> (personalizzazione del canale ecc.) e maggiore capacità di caricamento e di essere visualizzati in aree sponsorizzate senza alcun costo</li>
</ul>
<ul>
<li>Possibilità di ricevere donazioni (tramite <strong>Google</strong> Checkout)</li>
</ul>
<ul>
<li>L&#8217;inserimento del canale nella categoria Non Profit e dei video nella categoria Non profit e Attivismo</li>
</ul>
<ul>
<li>Possibilità di aggiungere un <a href="http://www.google.com/support/youtube/bin/answer.py?hl=it&amp;answer=150471">overlay di invito all&#8217;azione</a> sui tuoi video per incentivare le campagne</li>
</ul>
<ul>
<li>L&#8217;overaly di invito all&#8217;azione viene garantito per le campagne <strong>pubblicitarie</strong> a pagamento su <strong>Youtube</strong>, con questo puoi inserire un&#8217;area dinamica sul tuo sito che se cliccata ti indirizza al tuo sito web. Invece nelle overlay classiche di <strong>Youtube </strong>il link deve essere solo interno. <strong>Youtube</strong> non permette di linkare un sito esterno. Per le Non Profit invece sarà possibile linkare al proprio sito web.</li>
</ul>
<p>Il programma è attivo per ora solo in USA, UK, Australia e Canada.</p>
<p><strong>E adesso ecco una storia vera:</strong></p>
<p>Un geniale esempio di <strong>Marketing</strong> per il No Profit è stata ideato dai benedettini di Portsmouth che stavano diventando troppo vecchi e avevano bisogno di nuove reclute. Questi monaci hanno fatto ciò che nessuno nella loro confraternita aveva mai fatto, hanno violato il sacro isolamento dal resto del mondo e hanno creato una campagna di reclutamento. Si sono comportati esattamente come farebbe qualsiasi altra organizzazione in difficoltà: hanno messo in piedi un blog, un canale <strong>Youtube</strong> e una pagina Facebook. Come se non bastasse hanno creato anche un sito (<a href="http://www.portsmouthabbeymonastery.org/">http://www.portsmouthabbeymonastery.org/</a>) che da le istruzioni necessarie per diventare monaco.</p>
<p>Il bello di questa campagna è che questi monaci si comportano come una vera e propria azienda, infatti la loro presenza su Facebook e sui social media serve anche per fornire un&#8217;immagina più informale della confraternità, esattamente come farebbe un&#8217;azienda aprendosi un canale diretto su Twitter.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.videovirale.biz/video-marketing-per-il-no-profit/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
