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Il Successo di Daniele Doesn’t Matter

Daniele Doesn’t Matter è un web designer che, circa un anno e mezzo fa, ha aperto un canale Youtube dove posta i propri video amatoriali. Questi video sono chiaramente fatti in maniera dilettantistica ma a quanto pare hanno avuto molto successo. Il suo canale ha 56.000 iscritti e continua a macinarne altri; i suoi video vengono visti in media da 50.000 persone, ma possono raggiungere picchi di 150.000.  Nel frattempo Doesn’t Matter ha aperto altri due canali: il vlog e il mobile.

Il problema è che tanta fatica genera solo gloria perché Youtube paga molto male e rimanere costanti nel tempo è molto faticoso specialmente se si fa un altro lavoro. Per cui lo youtuber Daniele dovrà inventarsi qualcosa per rendere sostenibile nel tempo il suo show.
In ogni caso, Daniele Doesn’t Matter sta diventando un vero fenomeno di Youtube per cui ho deciso di dedicargli un articolo che spieghi quali sono alcune tecniche di comunicazione che hanno garantito il suo successo.

Fattore tempo:

Daniele Doesn’t Matter non è il primo Youtuber italiano, ma non è nemmeno l’ultimo ed è stato in grado di creare una platea di ascoltatori fidelizzati che lo seguono ogni settimana. Il suo target è composto principalmente da adolescenti per cui se decidi di entrare nel mondo degli Youtuber scegliti un altro target.

Amatoriale:

Nel mondo di Youtube non esiste la professionalità, quanto più sei professionale tanto più sei finto. Quando carichi un video su Youtube devi fare in modo che sia spontaneo, diretto e improvvisato. Ciò non significa che devi riportare tutti gli errori che fai, ma devi far sembrare che tutto ciò che accade sia reale e spontaneo. Anche la telecamera può non essere professionale, i primi video di Daniele erano fatti con una webcam, solo da poco è passato ad una Canon.


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Serialità:

Hai notato che Daniele inizia sempre allo stesso modo (sigla) e finisce sempre nella stessa maniera (“California”, “un bacione alla mamma”)? Questa è una tecnica di comunicazione usata alla radio volta a fidelizzare l’ascoltatore. Con la ripetizione seriale dell’apertura e della chiusura si crea nell’ascoltatore un senso di familiarità che lo porta a riconoscere subito la trasmissione. Anche il sottofondo resta sempre lo stesso: in genere è la sua stanza. Questi sono elementi che non devono variare mai in uno show di successo.

Musica di sottofondo:

Hai notato che negli ultimi video ha inserito una musica di sottofondo? Nei primi video non c’è musica e infatti sembrano molto più lenti. Invece con un ritmo di base tutta la trasmissione sembra più viva e più coinvolgente. Questa è una tecnica usata nei film quando bisogna rendere emozionante una scena.

Fotomontaggi interrotti:

Questa tecnica è stata introdotto dalle Iene in Italia e permette di rendere ancora più dinamica la trasmissione. Daniele Doesn’t Matter la usa abbondantemente rendendo lo show molto piacevole.

Video divertenti:

Nel suo show integra scene divertenti presenti su Youtube, in questo modo rende i suoi show molto divertenti grazie all’integrazione di altri video spassosi che gli danno un pizzico di pepe e di follia.

Fidelizzazione:

Mentre i siti web per dimostrare la loro credibilità al cliente usano i testimonials (una testimonianza disinteressata), gli Youtuber usano i fans sing e cioè una dimostrazione di appartenenza. Il Fan singing significa affermare pubblicamente di essere fan di un’attore o di un cantante. Daniele Doesn’t Matter al termine del suo show non manca mai di mostrare i suoi fans.

Tecnica del concorso:

Lascia un commento perché il migliore vincerà una maglietta. In questo modo le visualizzazioni e lo score del video sale e Youtube ti mette tra i primi video. Questa tecnica è usata da molti e garantisce anche una certa fidelizzazione dell’utente.

Fattore X:

Il fattore X è quello che non si può determinare, ognuno di noi è fatto per eccellere in qualche cosa, ci sono persone che appaiono simpatiche a prima vista e altre che risultano subito antipatiche, alcune fanno ridere e altre no. In questo caso non si può parlare di tecniche, è Daniele Doesn’t Matter che suscita simpatia nei suoi ascoltatori e non puoi cercare di imitarlo. Se il tuo forte non è la simpatia, perché dai un’immagine di serietà, prova a fare dei tutorial, magari avrai più successo.


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L’ispiratore americano:

Ma Daniele Doesn’t Matter non nasce da solo. Come diceva qualcuno il genio non è colui che inventa, ma colui che copia in maniera creativa. Daniele Doesn’t Matter si è ispirato al più grande Youtuber americano: Ray Williams Johnson. Questo è il motivo per cui molti lo accusano di non aver inventato niente.

Ma in realtà, oggi lo show di Daniele è molto diverso da quello di Ray e ha assunto delle caratteristiche particolari che lo rendono unico. Il principale motivo è che ci sono personaggi inventati da lui, mentre Ray non fa uso di personaggi esterni.
Daniele e gli altri Youtuber offrono un servizio gratuito e una possibilità di svago. Per cui è giusto che anche lui sia ambizioso e che ne riceva una gratificazione, ma Youtube è molto avaro (anche perché non fa molti profitti) e Daniele deve trovarsi un’altra forma di guadagno. Da qualche tempo è stato anche invitato in qualche trasmissione televisiva.

Se anche tu hai ambizioni di questo tipo, sappi che è una gavetta faticosa quella dello Youtuber e che dovrai passare qualche anno in miseria. Ma il settore è giovane e c’è spazio per i più intraprendenti. Daniele Doesn’t Matter l’ha fatto e prima o poi raggiungerà il suo sogno e i suoi video saranno famosi in tutta Italia.

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